Ai Soci della Camera Avvocati di San Donà di Piave
Preg.mo Sig. Avv. Domenico Piovesana
Presidente AIGA
Preg.mo Sig. Avv. Franco Zambelli
Presidente Avvocati Amministrativisti
Preg.mo Sig. Avv. Mario Scopinich
Presidente Avvocati Giuslavoristi
Preg.mo Sig. Avv. Paolo Maria Chersevani
Presidente Camera Civile Veneziana
Preg.mo Sig.Avv. Antonio Franchini
Presidente Camera Penale Veneziana
L o r o I n d i r i z z i
LETTERA APERTA
Cari Colleghi,
le Camere Avvocati di Chioggia, Riviera del Brenta e del Miranese, Portogruaro e San Donà di Piave ritengono doveroso portare all’attenzione di tutti delle priorità che interessano i loro Associati e che ne alimentano la vita sociale.
La più importante è la necessità che qualsiasi tema riguardi l’Avvocatura sia analizzato, discusso, deciso nel modo che garantisca assoluta trasparenza e coinvolgimento: non solo questo metodo sconfigge i personalismi e le autoreferenzialità, ma esso permette, soprattutto, il confronto delle idee, alimentando la cultura associativa e favorendo posizioni unitarie.
E’ proprio di unità che oggi l’Avvocatura ha bisogno e l’unità, non l’unanimismo, è solo generata da una rivoluzione culturale che si alimenta unicamente con la trasparenza, la partecipazione, il coinvolgimento, la testimonianza nel comportamento.
Questi sono i valori che ispirano le nostre Associazioni, anche nelle piccole cose quotidiane, e che danno il senso, il gusto di essere associati.
Abbiamo contro di noi attacchi continui, da direzioni diverse, anche mascherate, che necessitano reazioni ferme, tempestive, unitarie; abbiamo davanti a noi sfide quotidiane, riforme epocali, certune devastanti, sulle quali si impone confronto per produrre non documenti, ma testimonianze comportamentali serie, convinte e condivise.
E’ necessario che le Associazioni riprendano l’iniziativa politica, lo slancio che ha portato alla loro genesi e crescita: le Associazioni sono diverse dalle Istituzioni non solo dal punto di vista ontologico, ma sopratutto perché i confini delle loro azioni sono limitati solo dalle delibere delle loro assemblee; non hanno vincoli imposti loro dall’alto; esse sono veramente palestra di libertà e partecipazione su qualsiasi questione, nessuna esclusa, che riguardi il bene dell’Avvocatura.
Per le sfide che ci attendono, per gli appuntamenti che incombono, crediamo sia, non solo utile, ma necessario un incontro: un tavolo sul quale fare il punto delle rispettive posizioni ed impostare il modus con il quale rendere partecipe a tutti le tematiche affrontate, sì da coinvolgere ogni Collega sulle analisi, sulle proposte che vengono dibattute.
Si dice che le Assemblee, in genere e di qualsiasi tipo, oggi sono poco partecipate, magari solo da “grandi elettori”: questo è un sintomo di malessere che va combattuto e l’arma di contrasto è solo promuovere l’informazione che genera partecipazione; se, ciò nonostante, lo scarso afflusso assembleare dovesse continuare, potremmo, per lo meno, avere la tranquillità di coscienza di averlo combattuto, e di non averlo accettato come ineluttabile.
Nessuno si lasci andare a giudizi superficiali o preconfezionati; si guardi piuttosto alla trasparenza di aver reso pubblico ciò che tanti sentono e che si limitano solo a mormorare.
Se così è, ben si comprende perché il titolo di queste riflessioni è “LETTERA APERTA”, perché aperto sia il nostro pensiero e la nostra azione.
Chi scrive è legato da un vincolo fortissimo di “territorialità” che ci porterà sempre, e tutti all’unisono, a contrastare chiunque la minacci.
Se anche Voi condividete anche uno solo dei temi che sono stati solamente elencati, ci facciamo promotori di un incontro di verifica; confidiamo di trovarci tutti, anche chi dovesse dissentire, proprio perché siamo convinti che l’Avvocatura ha nell’assenza al dibattito, o peggio, nel finto dibattito, il male incurabile che la affligge e la rende disunita, attaccabile e debole.
Vi preghiamo di indirizzare a Giorgio Pavan le Vostre disponibilità, sì da realizzare, prima delle ferie, il primo di vari incontri operativi, sicuramente necessari ed auspicabilmente utili.
Chioggia – Dolo – Portogruaro – San Donà di Piave giugno 2011.
Camera Avvocati di Chioggia
Vincenzo Pelaggi
Camera Avvocati della Riviera del Brenta e del Miranese Michele Zatta
Camera Avvocati di Portogruaro
Alvise Cecchinato
Camera Avvocati di San Donà di Piave
Giorgio Pavan



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