Camera Avvocati San Donà di Piave - Tribunale di San Donà di Piave - Venezia

  • IN EVIDENZA

  • LINK

Prossimi Convegni

Non ci sono prossimi eventi

Corso di Formazione 2011/2012

E-mail Stampa PDF

Parte la Formazione 2011/2012 della Camera Avvocati di San Donà di Piave

Formazione professionale 2011/2012 organizzato dalla Camera Avvocati di San Donà di Piave.

Si tratta, come potrete vedere leggendo la locandina di presentazione qui sotto riportata, di un piano articolato che prevede sia lezioni di diritto sostanziale che lezioni di deontologia forense.

Il piano è già stato approvato dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Venezia che ha concesso alla camera di poter riservare ai propri soci 40 posti.

Il numero massimo di partecipanti è limitato a 60 e non potrà in alcun modo essere derogato. Sono ancora disponibili alcuni posti.

Si potrà partecipare previa iscrizione inviando una mail al seguente indirizzo camera [@]avvocati.venezia.it

 

Corso di Formazione 2011/2012

 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 20 Ottobre 2011 16:32 )
 

Come avviare la procedura di mediazione a San Donà di Piave

E-mail Stampa PDF

Parte la mediazione a San Donà di Piave

E' operativo un protocollo fra Ordine Avvocati e Camera Arbitrale Veneziana per l'avvio delle procedure di mediazione in via decentrata con l'ausilio dell'organismo di mediazione camerale.

Per avviare la procedura è necessario depositare presso la Segreteria della Camera Arbitrale, o presso una delle sedi decentrate sotto riportate (fra cui San Donà di Piave), la domanda compilando l’apposito modulo.

Nel caso in cui vi siano più parti convenute è possibile integrare il modulo nella sezione uno dello stesso.

E’ disponibile anche un apposito modulo in caso di domanda congiunta. Contestualmente al deposito dovranno essere versate le spese di avvio di euro 48,00 (iva inclusa).

Il pagamento potrà essere effettuato:

  1.  in contanti solo presso la sede di Venezia;
  2. a mezzo bonifico bancario da effettuare alle seguenti coordinate:
codice IBAN: IT68 F 06345 02000 07400616760S
c/c 07400616760S, CIN F ABI 06345 CAB 02000
Banca: Cassa di Risparmio di Venezia
intestato a Camera Arbitrale Nazionale e Internazionale di Venezia
Nella causale di pagamento dovranno essere indicate le generalità di chi attiva la procedura.

 

Copia dell’attestazione di bonifico dovrà essere allegata alla domanda.

I depositi relativi alle procedure di mediazione possono essere effettuati:

Leggi tutto...
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Aprile 2011 09:54 )
 

Esdebitazione del fallito

E-mail Stampa PDF

Il Tribunale di Venezia decreta l'esdebitazione del fallito nonostante il parere sfavorevole del Curatore e del Comitato dei Creditori.

L'art. 142 LF, come noto, consente al fallito, entro un anno dalla chiusura del fallimento, di ottenere un decreto che sancisca l'inesigibilità dei crediti concorsuali residui.

La norma prevede, infatti, tra gli altri requisiti che siano stati soddisfatti almeno in parte i creditori concorsuali.

Ciò significa, letteralmente, che è sufficiente il pagamento anche solo in parte di  un solo  creditore privilegiato e nessun creditore chirografario per avere diritto, rispettando anche gli altri requisiti, all'esdebitazione.

Il legislatore, in altri termini, ha voluto cancellare la infamante condizione cui sono stati sottoposti per anni i debitori falliti che così possono ritornare in bonis.

Sembra, tuttavia, che alcuni curatori fallimentari non la pensino così.

Il caso in esame, infatti, prende lo spunto da un parere sfavorevole da parte del curatore fallimentare e del comitato dei creditori che sostenevano che per avere diritto all'esdebitazione il fallimento avrebbe dovuto soddisfare almeno in parte i creditori chirografari.

Non vi è chi non veda che una simile interpretazione della norma è fuorviante ed errata: per soddisfare almeno in parte i  creditori chirografari è giocoforza necessario soddisfare per intero i creditori privilegiati. E ciò non la norma non dice. Pare quindi che questa posizione sia contra legem e ingiustificatamente sanzionatoria.

Il Tribunale di Venezia accogliendo le tesi difensive del fallito e nonostante il parere negativo del curatore e del comitato dei creditori ha infatti chiaramente sancito che "è sufficiente pagare anche solo in parte i creditori privilegiati e nessuno dei chirografari"  per ottenere l'esdebitazione.

avv. Victor Rampazzo

 

Ultimo aggiornamento ( Domenica 19 Settembre 2010 18:30 )
 

Gratuito Patrocinio

E-mail Stampa PDF

Il gratuito patrocinio è concepito come una conquista di civiltà giuridica: per offrire un aiuto all'accesso all'assistenza legale gratuita è stata pubblicata la Guida Breve all'Ammissione al Gratuito Patrocinio che è scaricabile da www.avvocatogratis.com 

Gratuito patrocinio e tutela delle fasce deboli, il binomio è spesso una contraddizione di stato, perchè l’istituto del gratuito patrocinio è stato sinora scarsamente promosso dalle medesime istituzioni, che lo hanno reso di lenta attuazione e scarsa divulgazione, tanto da essere utilizzato da una percentuale inverosimilmente bassa di cittadini aventi diritto.

Appunto per consentire un supporto all'ammissione al gratuito patrocinio a tutti coloro che ne hanno diritto lo Staff di www.avvocatogratis.com cura e gestisce l'omonimo blog dove si può trovare tutto quello che serve per orientarsi nella materia.

Il sito è qualcosa di dinamico e vivo che mette a disposizione dell'utenza sia i riferimenti normativi che servizi, recensioni e commenti su singole tematiche processuali di grande diffusione ed interesse: è così possibile reperire sia il testo integrale della legge sul patrocinio a spese dello stato che un fac-simile della domanda di ammissione al patrocinio sia in sede penale sia in sede civile, per procedimenti civili amministrativi e contabili e una Guida in e-book con le risposte alle domande più soventi.

Si può così scaricare gratuitamente dal sito la "Guida breve all'ammissione al Patrocinio a Spese dello Stato", ovvero un prontuario in e-book free che illustra la disciplina dell'istituto con tutte le istruzioni per l'ammissione al gratuito patrocinio. Per il download clicca sul link sottostante:

Al fine di garantire la massima conoscenza dell'istituto del gratuito patrocinio la pubblicazione è rilasciata in Creative Commons. In questo modo chiunque può ripubblicare l'e-book e collaborare alla miglior diffusione di un istituto concepito per essere uno strumento di difesa dei deboli contro i poteri forti: la Guida è stata già ripubblicata dall'ordine degli Avvocati di Catanzaro.

Alberto Teso

Ultimo aggiornamento ( Domenica 22 Agosto 2010 16:25 )
 

Camera Arbitrale della Venezia Orientale: il regolamento

E-mail Stampa PDF

 

Iustitiae dilatio est quaedam negatio

Basta leggere il titolo di questo articolo (titolo che riproduce il motto della Camera Arbitrale della Venezia Orientale) per rendersi conto della necessità di uno strumento di "giustizia arbitrale".
 
L'arbitrato si pone e si propone come un valido, veloce e ragionevole strumento, alternativo alla via della giustizia ordinaria o amministrata dallo Stato, per la risoluzione delle controversie che non abbiano ad oggetto diritti non disponibili, e fatti salvi eventuali espressi divieti di legge.

Gli arbitri sono dei giudici privati, nominati su intesa delle parti in conflitto, ai quali vengono attribuiti i poteri di "decidere" uno specifico caso concreto.

Gli intimi connotati dell'autonomia, del contatto diretto e personale con gli arbitri, dalle celerità del giudizio e (elemento non irrilevante) della predeterminabilità dei costi, rendono l'arbitrato uno strumento alternativo, ma non certo secondario rispetto alle procedure giurisdizionali comuni.

Parafrasando la celebre espressione di un grande giurista, Francesco Carnelutti, l'arbitro è come un sarto che confeziona un "abito su misura" che permette, oggi più di ieri, la pronta risoluzione di controversie anche in materia di lavoro, di società, nonché di diritto internazionale (più che mai attuali, nell'era della globalizzazione).

La concreta possibilità che ciò si realizzi, grazie all'arbitrato cosiddetto amministrato, è offerta dal servizio reso dalla Camera Arbitrale della Venezia Orientale che fa propria la diffusa esigenza che le controversie trovino una soluzione certa, celere e "su misura", ovvero con costi quantificabili e valutabili fin dall'inizio.

Al fine di consentirne la fruizione a tutti gli interessati, associati e non, si riporta in calce il Regolamento di procedura della Camera Arbitrale, nella versione vigente.
 
Avv. Giorgio Pavan

 

Leggi tutto...
Ultimo aggiornamento ( Sabato 15 Maggio 2010 16:04 )
 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
Pagina 1 di 2

Area Soci

Cercaci su Facebook

Facebook Group
You are here: Home